Parole in gioco

TECNICHE TEATRALI PER FACILITARE L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA-LIVELLO L2

La referente del progetto per l’Associazione è Maria Teresa Deligio

Per avere maggiori informazioni e dettaglio dei costi, occorre contattare NUOVE PROSPETTIVE APS alll’indirizzo mail:  info.nuoveprospettive@gmail.com, oppure contattare il numero 351/8857809

“Parole in gioco”

Tecniche teatrali per imparare l’italiano L2

Premessa

Nei territori, le scuole svolgono un ruolo fondamentale poiché sono il luogo dove si formano e trasformano le identità, individuali e collettive, dei cittadini di domani. 

I programmi di apprendimento della lingua italiana e di supporto personalizzato, che il Ministero dell’Istruzione promuove per favorire l’integrazione degli studenti stranieri nelle scuole italiane, hanno in sé opportunità, ma soprattutto sfide. Le sfide includono l’adattamento degli studenti stranieri al nuovo ambiente scolastico, alla lingua e alla cultura, nonché la necessità di risorse aggiuntive per supportare l’apprendimento degli studenti. 

La scuola è una delle prime istituzioni che si fa carico dell’arrivo degli immigrati, accogliendo bambini che non conoscono l’italiano, ma deve far fronte a situazioni ed esigenze non sempre prevedibili rispetto a quei bambini che, sebbene nati in Italia, vivono in un ambiente familiare nel quale si parla in maniera prevalente o esclusiva, la lingua di origine. Queste situazioni articolate si riversano sul carico di lavoro dei docenti che hanno una maggiore difficoltà a portare avanti la didattica. 

L’impiego del mezzo teatrale, ovvero la didattica teatrale, diventa un efficace alleato del potenziamento linguistico, a sostegno proprio del corpo docenti. Permette agli studenti di apprendere la lingua in modo creativo, superando i normali ostacoli che si incontrano durante il processo di apprendimento, in maniera rilassata ed empatica, sviluppando un’intesa e una collaborazione che sarebbe più difficile con un metodo puramente linguistico. L’approccio creativo e ludico meglio si presta infatti a rispondere alla diversità di esigenze e ai differenti livelli di conoscenza, perché la lingua agìta (che il teatro consente attraverso la fisicità e l’espressione corporea) viene interiorizzata, riconosciuta e fatta propria. 

Le emozioni che il teatro scatena rappresentano un terreno fertile per trasformare le conoscenze astratte in conoscenze vissute, in poche parole per acquisire competenze. Il tutto nell’ottica anche di un benessere psico-fisico, durante il tempo scuola, utile nel futuro scolastico degli alunni, a sviluppare il desiderio di continuare a frequentare la scuola con regolarità, diminuendo ritardi e abbandoni. 

Obiettivi didattici e formativi

L’obiettivo principale della didattica teatrale è quello di creare un’esperienza attraverso la quale gli studenti possano comprendere le relazioni umane, empatizzare con le persone e interiorizzare i punti di vista alternativi ai propri, eliminando i filtri affettivi.

Per quanto riguarda le abilità linguistiche, la didattica teatrale consente ai discenti di acquisire una maggiore scioltezza di espressione orale e una migliore comprensione nella lettura, poiché essi sono portati ad affrontare registri e stili diversi e ad ampliare il vocabolario usato generalmente in classe o a casa, oltre a: 

  • promuovere l’inclusione;
  • supportare l’apprendimento degli studenti stranieri; 
  • incrementare la consapevolezza culturale italiana, i suoi valori, le tradizioni e il modo di vivere.

Destinatari:

Considerando che il linguaggio, in generale, viene appreso durante i primi anni di vita di un essere umano e il periodo di transizione cruciale per l’arricchimento del vocabolario infantile è sicuramente compreso tra i 6 e gli 11 anni, il progetto si rivolge agli alunni non italofoni della Scuola Primaria.

Principali metodologie:

Uno dei metodi più utilizzati per l’insegnamento di una lingua straniera è la Total Physical Response (TPR), una strategia che introduce lo studio della stessa a partire dall’esecuzione di istruzioni verbali. Nella sua declinazione teatrale, la TPR ricorre anche a scenette: la drammatizzazione aiuta a riprodurre situazioni che gli alunni non vivono nella realtà scolastica. Piccole simulazioni, role playing ed esercizi teatrali consentono ai bambini di esprimersi senza inibizioni e di fissare i significati attraverso un imprinting corporeo.  

Risultati attesi:

L’applicazione di tecniche teatrali da utilizzare come strumenti pedagogici può apportare molteplici benefici, tra cui: 

– migliorare le abilità linguistiche: pronuncia, comprensione orale e produzione scritta e orale; 

– acquisire maggiore autostima e fiducia nelle proprie capacità (anche linguistiche); 

– velocizzare la capacità di adattamento che li aiuta a sentirsi più a proprio agio nel loro nuovo ambiente; 

– stimolare la creatività; 

– aumentare motivazione, interesse e partecipazione.

Struttura e costi:

Un percorso di didattica teatrale va dalle 40 alle 80 ore annue, in base al livello di competenza linguistica del QCER, che può variare da un livello A1/A2 (principiante), B1/B2 (intermedio) e un C1/C2 (avanzato). 

Viene realizzato da un’educatrice teatrale che gestisce il gruppo (o i gruppi, in caso di grossa percentuale di bambini per i quali prevedere l’intervento) individuato dalla scuola, in stretta collaborazione con le insegnanti di italiano, per consentire il coordinamento con la didattica scolastica. Ogni gruppo è formato da un insieme eterogeneo per fasce d’età, per un massimo di 12 partecipanti per ogni livello. 

L’Associazione si riserva di suggerire modalità organizzative diverse, quanto a numero di educatrici coinvolte e calendarizzazione degli incontri, anche sulla base delle disponibilità della scuola. Trattandosi di un progetto che prevede il coinvolgimento delle docenti, sia in fase propedeutica che di monitoraggio, resta ferma la possibilità di rivedere, insieme alla Scuola, la proposta e rimodularla per renderla aderente a bisogni specifici. 

La referente del progetto per l’Associazione è Maria Teresa Deligio

Per avere maggiori informazioni e dettaglio dei costi, occorre contattare NUOVE PROSPETTIVE APS alll’indirizzo mail:  info.nuoveprospettive@gmail.com, oppure contattare il numero 351/8857809

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